Riorganizzazione Rete Ospedaliera

RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA PER L’EMERGENZA COVID-19


Benvenuti sul sito web destinato alle Regioni, alle Province autonome e ai «Soggetti attuatori» per la Rendicontazione delle spese, sostenute nell’ambito dei piani di riorganizzazione ospedaliera formulati in attuazione del “Decreto Rilancio” (art.2, DL 34/2020).

ll Commissario Straordinario, ai sensi del comma 11 dell’articolo 2 soprarichiamato, ha provveduto all’attuazione dei piani di riorganizzazione ospedaliera, mediante il trasferimento delle risorse a tal fine stanziate (pari a euro 1.413.145.000) e il rimborso delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi di implementazione di posti letto in terapia intensiva e subintensiva, riorganizzazione dei pronto soccorso e acquisizione di ambulanze e automediche.

A decorrere dal 1° luglio 2023, ai sensi del D.L. n. 51 del 10 maggio 2023, l’Unità per il Completamento della Campagna Vaccinale è soppressa e il Ministero della Salute subentra nelle funzioni e in tutti i rapporti attivi e passivi facenti capo alla stessa.”.

DISCIPLINARE E NORMATIVA

L’articolo 2 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 (c.d. “Decreto Rilancio” (.pdf)), ha previsto il rafforzamento strutturale del Servizio sanitario nazionale, mediante l’attuazione di piani di riorganizzazione, messi in atto dalle Regioni e Province autonome, per fronteggiare l’emergenza pandemica da Covid-19.

Il Ministero della salute, con Circolare n. 11254 del 29 maggio 2020 (.pdf), recante “Linee di indirizzo organizzative per il potenziamento della rete ospedaliera per emergenza Covid-19”, ha fornito le indicazioni operative per l’attuazione dei sopracitati piani di riorganizzazione, successivamente approvati dallo stesso Ministero.

Con il Disciplinare sui flussi finanziari e sulla rendicontazione delle spese, diramato il 17 novembre 2020, sono state, infine, definite le modalità di trasferimento alle Regioni e Province autonome, ovvero ai “Soggetti Attuatori”, delle risorse finanziarie assegnate alla contabilità speciale intestata al Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19, per le finalità di attuazione dei piani di riorganizzazione e le relative rendicontazioni.

In data 01/02/2021 è stata approvata la versione aggiornata del “Disciplinare di attuazione economico - finanziaria e di rendicontazione delle spese” (.pdf) che integra e aggiorna l’analogo documento diramato il 17 novembre 2020. A partire dal 01/02/2021, pertanto, le Regioni/Province autonome e i Soggetti Attuatori sono tenuti ad attenersi alle indicazioni operative contenute nella predetta versione aggiornata e ad utilizzare la nuova modulistica pubblicata nel presente sito.

RENDICONTAZIONE DELLE SPESE - RICHIESTA ANTICIPI

Con il «Disciplinare di attuazione economico - finanziaria e di rendicontazione delle spese» sono state definite le seguenti due distinte modalità di trasferimento delle risorse e di rendicontazione delle spese.

Per informazioni di dettaglio sulla rendicontazione delle spese e la richiesta di anticipi, si rimanda al disciplinare dove sono riportate tutte le informazioni riguardanti le modalità di trasmissione e la documentazione da presentare.

Sono di seguito riportate, per ciascuna Categoria, le indicazioni per la Rendicontazione delle spese.

Categoria A

Rimborso delle spese anticipate dalle Regioni/Province Autonome e dalle Aziende del servizio sanitario nazionale.

Rientrano in tale categoria le spese già sostenute dalle Regioni/Province autonome e dalle Aziende del servizio sanitario nazionale, poi nominati “Soggetti attuatori”:

  • A1. anteriormente alla data di entrata in vigore del “Decreto Rilancio”, nei limiti dell’importo indicato nella colonna “Importo sostenuto (applicazione art. 2 comma 14 D.L. n. 34 del 19 maggio 2020)” delle tabelle 2 e 3 di cui al pertinente Piano di riorganizzazione approvato dal Ministero della salute;
  • A2. successivamente alla data di entrata in vigore del “Decreto Rilancio”, a fronte di contratti sottoscritti prima della nomina dei “Soggetti Attuatori”.

Il trasferimento dei rimborsi avverrà sulla base della documentazione presentata attestante le spese già sostenute da parte dei soggetti richiedenti.

Dalla presente sezione è possibile scaricare la documentazione, da compilare e trasmettere all’indirizzo Pec potenziamentoretiospedalierecovid19@pec.governo.it:

Per informazioni di dettaglio si rimanda alle indicazioni contenute nel "Disciplinare di attuazione economico - finanziaria e di rendicontazione delle spese".

Categoria B

Trasferimento dei contributi per le spese sostenute o da sostenersi da parte dei "Soggetti Attuatori".

Rientrano in tale categoria le spese sostenute o da sostenersi a cura dai “Soggetti Attuatori”:

  • B1. a fronte di contratti sottoscritti prima di potersi avvalere degli strumenti contrattuali predisposti dal Commissario straordinario;
  • B2. a fronte di contratti sottoscritti successivamente alla messa a disposizione degli strumenti contrattuali predisposti dal Commissario straordinario, avvalendosi degli stessi;
  • B3. a fronte di contratti sottoscritti successivamente alla messa a disposizione degli strumenti contrattuali predisposti dal Commissario straordinario, non avvalendosi degli stessi.

Il trasferimento delle risorse avverrà in quattro quote:

  • prima quota a titolo di anticipazione, pari al 20% del fabbisogno complessivo previsto nel vigente Piani di riorganizzazione della rete ospedaliera per tutti gli interventi di competenza;
  • seconda quota, pari al 30% del fabbisogno complessivo, previa rendicontazione di un ammontare di spese ammissibili pari ad almeno all’80% del contributo erogato a titolo di prima quota;
  • terza quota, pari al 30% del fabbisogno complessivo, previa rendicontazione di un ammontare di spese ammissibili pari ad almeno all’80% del contributo erogato a titolo di prima e seconda quota;
  • quarta e ultima quota, pari al massimo al 20% del fabbisogno complessivo, fino a concorrenza delle spese ammissibili effettivamente sostenute per il completamento degli interventi previsti, previa rendicontazione integrale delle stesse.

Dalla presente sezione è possibile scaricare la documentazione, da compilare e trasmettere all’indirizzo Pec potenziamentoretiospedalierecovid19@pec.governo.it:

Per informazioni di dettaglio si rimanda alle indicazioni contenute nel "Disciplinare di attuazione economico - finanziaria e di rendicontazione delle spese".

Cofinanziamenti, economie, rimodulazione degli interventi

Nel caso di modifiche degli interventi previsti dal Piano di riorganizzazione, le Regioni o Provincie autonome interessate sono tenute a comunicarle, secondo le indicazioni contenute nel Disciplinare, al Ministero della Salute – Direzione generale della programmazione sanitaria e al Commissario straordinario, al fine di consentire il puntuale monitoraggio dell’attuazione dei Piani e la corretta rendicontazione delle spese. La documentazione da trasmettere unitamente alle predette comunicazioni è indicata al paragrafo 6 del “Disciplinare di attuazione economico - finanziaria e di rendicontazione delle spese”.

Ciascuna comunicazione deve, comunque, essere inviata al Ministero della salute – Direzione generale della programmazione sanitaria, all'indirizzo Pec dgprog@postacert.sanita.it, nonché al Commissario straordinario all’indirizzo Pec potenziamentoretiospedalierecovid19@pec.governo.it.

Al fine di consentire un pronto riscontro delle modifiche ai Piani si richiede che, in ciascuna comunicazione, sia sempre allegata tutta la documentazione prevista nel disciplinare, compreso l’aggiornamento delle tabelle n. 2 e n. 3 (n. 4, se necessario) di cui alla Circolare del Ministero della salute del 29 maggio 2020, in formato excel.

Si precisa che le rimodulazioni non possono comunque prevedere modifiche degli importi già erogati.

Monitoraggio delle attività

  1. Riscontri mensili

    Lo stato di realizzazione dei piani di riorganizzazione della rete ospedaliera dovrà essere documentato, da parte delle Regioni/Province autonome, con cadenza mensile, attraverso l'invio a mezzo Pec (nei dieci giorni successivi alla fine di ciascun mese) al Ministero della salute – Direzione generale della programmazione sanitaria (indirizzo Pec dgprog@postacert.sanita.it) e alla Struttura commissariale (indirizzo Pec potenziamentoretiospedalierecovid19@pec.governo.it), della Relazione di monitoraggio messa a disposizione dal Ministero della salute.

  2. Riscontri puntuali senza ritardo

    Eventuali questioni di rilievo emerse durante gli interventi, in grado di comportare rischi significativi potenzialmente in grado di incidere negativamente sul funzionamento dei Piani di riorganizzazione, le segnalazioni in merito all’eventuale inosservanza della normativa vigente o in merito all’insorgenza di procedimenti penali, amministrativi o contabili nei confronti di soggetti coinvolti nell’attuazione dei Piani di riorganizzazione, dovranno essere segnalate da parte delle Regioni, Province autonome e dai “Soggetti Attuatori” in ogni caso senza ritardo, inviando una Pec al Ministero della salute – Direzione generale della programmazione sanitaria (indirizzo Pec dgprog@postacert.sanita.it) e alla Struttura commissariale (indirizzo Pec potenziamentoretiospedalierecovid19@pec.governo.it).